GIRO TURISTICO DEI CROTTI

Con il percorso "ANDEM A CROT" è possibile effettuare alcuni percorsi culturali ed eno-gastronomici alla scoperta dei Crotti della Valchiavenna.

"Andèm a Cròt è un percorso eno-gastronomico che vi accompagnerà alla scoperta di alcuni crotti di proprietà privata a Chiavenna e dintorni, nascosti nei percorsi più segreti del mondo del “sorel”.

E’ un’iniziativa che si ispira al percorso del gusto delle città slow, movimento a cui Chiavenna appartiene grazie ad una politica di conservazione della città, di valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed ambientale e a tutta una serie di caratteristiche che le hanno valso il riconoscimento di città slow.

Iscrivendovi riceverete un boccale tipico che vi servirà per degustare i vini Valtellina DOC e Superiore offerti nelle varie tappe e che resterà a ricordo di una giornata speciale."


CON IL BUONO “ANDÈM A CRÒT”:
• Visita gratuita al Parco Botanico del Paradiso
• Ingresso ridotto a Palazzo Vertemate Franchi, Mulino di Bottonera, Museo del Tesoro
• Ritiro omaggio presso ex Convento dei Cappuccini

NAVETTA GRATUITA PER PALAZZO VERTEMATE FRANCHI
Domenica 2, sabato 8 e domenica 9 alle ore 15,30 (può subire variazioni)
informazioni presso i nostri uffi ci a PALAZZO PRETORIO



Per informazioni e prenotazioni




Comitato Sagra

Tel/fax +39 0343 35327
info@sagradeicrotti.it


Consorzio Turistico Valchiavenna
Tel +39 0343 37485
Fax +39 0343 37361
consorzioturistico@valchiavenna.com


MENU TIPICO DEL CROTTO

Solitamente il menù del Crotto comprende:

ANTIPASTO DI SALUMI LOCALI

GNOCCHETTI DI CHIAVENNA

COSTINE ALLA PIOTA

MISTO PIOTA CON POLENTA

BISCOTTINI DI PROSTO

TORTA FIORETTO

VINO DEL CROTTO

GNOCCHETTI DI CHIAVENNA

Se è vero che le cose più semplici sono le più buone, i gnocchetti di Chiavenna ne sono la prova, una ricetta semplice di acqua e farina, un condimento a base di burro e formaggio e il piatto tipico della Valchiavenna è servito.

I deliziosi gnocchetti di Chiavenna (detti anche pizzoccheri di Chiavenna) sono tipicamente serviti al crotto ma di fatto si trovano in tutti i ristoranti della Valchiavenna.

Ricetta Gnocchetti di Chiavenna


I gnocchetti di Chiavenna li trovi da:


CROTTO GHIGGI Villa di Chiavenna

CROTTO BELVEDERE Piuro

RISTORANTE REBELOT Chiavenna

RISTORANTE CRIMEA Chiavenna

RISOTRANTE UOMO SELVATICO Chiavenna

RISOTRANTE ARCA Chiavenna

CROTTO OMBRA CHIAVENNA

IL CENACOLO Chiavenna

AGRITURISMO ACQUA FRACTA Piuro

AGRITURISMO PRA LOTTAVI Gordona

AGRITURISMO LA CAMPAGNOLA Gordona

DOGANA VEGIA Madesimo

LA BAITELLA Madesimo

LA SORGENTE Madesimo

CROTTI E RISTORANTI DELLA VALCHIAVENNA





CROTTO BELVEDERE Piuro

RISTORANTE REBELOT Chiavenna

RISTORANTE CRIMEA Chiavenna

RISOTRANTE UOMO SELVATICO Chiavenna

CROTTO OMBRA CHIAVENNA

IL CENACOLO Chiavenna

AGRITURISMO ACQUA FRACTA Piuro

AGRITURISMO PRA LOTTAVI Gordona

AGRITURISMO LA CAMPAGNOLA Gordona

DOGANA VEGIA Madesimo

LA SORGENTE Madesimo

BRESAOLA DELLA VALCHIAVENNA


La bresaola (o brisaola) è il prodotto tipico per eccellenza della Valchiavenna.
La Bresaola della Valchiavenna si ottiene da carne di manzo speziata e stagionata secondo le tradizioni locali, tipiche della Valchiavenna.

E' ormai un salume internazionale apprezzato per le sue caratteristiche salutari per il basso contenuto di grassi.

La si trova nella versione "tradizionale" oppure "affumicata" e in pezzatura più piccola e stagionata denominata "slinzega".

La Bresaola della Valchiavenna la puoi acquistare da LA CASA DEI SAPORI:

COMPRA LA BRESAOLA DELLA VALCHIAVENNA ONLINE


Oppure assaporala nei seguenti

CROTTI E RISTORANTI DELLA VALCHIAVENNA


Vedi anche VIOLINO DI CAPRA


Il Violino di capra è un salume tipico della Valchiavenna, è prodotto con la spalla o la coscia della capra,all'interno ancora l'ossatura il peso varia da 1 a 3,5 kg.

Lo si chiama Violino per la sula forma particolare e anche dal modo in cui si affetta: lo si afferra con la mano per la gamba lo si appoggia alla spalla, mentre con l'altra mano si impugna il coltello e si taglia, proprio come se si stesse tenendo il violino (strumento musicale)
il Violino viene prodotto tramite... >>>continua










SAGRA DEI CROTTI CHIAVENNA

Dalla metà circa degli anni ’50, settembre vede svolgersi a Chiavenna la SAGRA DEI CROTTI, manifestazione voluta per valorizzare, far conoscere e tramandare la tradizione del crotto.

Nel corso dell’anno i proprietari usano aprire i loro crotti privati per trascorrervi in compagnia alcuni momenti conviviali, inoltre, parecchie associazioni di volontariato della Valchiavenna attive in vari settori, dal sociale, allo sportivo, al culturale, aprono solo in questa occasione al pubblico e gestiscono alcuni crotti (di proprietà privata) finanziando così con i proventi le loro attività. 

Tra questi crotti, alcuni sono inseriti nei percorsi “andèm a cròt”, mentre altri possono essere frequentati come normali ristoranti ed offrono il menù tipico del crotto con prodotti e prezzi concordati con il comitato organizzatore.

PIANA DI CHIAVENNA E LAGO

A sud di Chiavenna si estende la zona pianeggiane della Valchiavenna che termina nelle acque del Lago di Novate Mezzola, un area attraversata dalla bellissima pista ciclabile della Valchiavenna che unisce Chiavenna fino a Verceia passando per i comuni di Prata Camportaccio, Mese, Gordona, Samolaco e Novate Mezzola.

Vedi: Pista ciclabile della Valchiavenna.

Lungo la piana di Chiavenna è possibile godere del panorama della valle oltre che addentrarsi nei vari paesi che si incontrano alla scoperta di luoghi, scorci e tradizioni locali.

PISTA CICLABILE DELLA VALCHIAVENNA

La pista ciclabile della Valchiavenna (ciclovia 6 della Valchiavenna) è un percorso ciclo pedonale che si estende dal comune di Verceia attraverso la Valchiavenna fino al comune Villa di Chiavenna, paese di confine con la Svizzera.

La prima parte del percorso da Verceia a Chiavenna è per lo più pianeggiante, da Chiavenna a Villa di Chiavenna invece inizia a essere in lieve pendenza con un tratto abbastanza impegnativo da Santa Croce a poco prima di Villa di Chiavenna.

MAPPA DELLA PISTA CICLABILE DELLA VALCHIAVENNA



Visualizza Pista Ciclabile della Valchiavenna in una mappa di dimensioni maggiori


VIDEO CICLABILE DA CHIAVENNA A VILLA CHIAVENNA



VALBREGAGLIA

La Valbregaglia italiana è la valle che si estende da Chiavenna verso est fino al confine svizzero, comprende 2 comuni, Piuro e Villa di Chiavenna.


PIURO
Il comune di Piuro è diviso in più frazioni, Prosto famosa per i suoi bisocottini, Borgonuovo dove ci sono le cascate dell’Acqua Fraggia, Santa Croce, Savogno antico borgo.

A Prosto è possibile fare visita alla graziosa bottega delle sorelle Del Curto, dove ancora oggi producono a mano i Biscottini di Prosto con l’antica ricetta tramandata di generazione in generazione. Il negozio dei biscottini si trova nella piazzetta della Chiesa di Prosto.
Vicinissimo inoltre c’è il laboratorio artigianale di Roberto Lucchinetti, che produce l’originale Pietra Ollare della Valchiavenna.
A Prosto inoltre vale la pena di visitare il Palazzo Vertemate Franchi, uno dei pochi edifici risparmiati dalla frana di Piuro del 1618.

Borgonuovo di Piuro è proprio il borgo nuovo sorto sopra le rovine dell’antica Piuro distrutta dalla frana. A Borgonuovo ci sono le bellissime cascate dell’Acqua Fraggia, con il suo bel parco ideale per un pic nic in Valchiavenna. Borgonuovo è attaversata dalla pista ciclabile proveneiente da Prosto che passando da Scilano porta a Santa Croce e poi continua per Villa.

Santa Croce è formata graziosi borghi collocati tra secolari castagneti dalla famosa produzione (Maroni di Santa Croce), lungo il percorso ciclo pedonale, si incotra la chiesa di San Martino in Aurogo, edificio romanico con interessanti affreschi risalenti all'XI secolo, tra i più antichi presenti in Provincia di Sondrio.

CASCATE ACQUA FRAGGIA VALCHIAVENNA

Monumento della regione Lombardia, le cascate si compongono di due salti paralleli unici nel loro genere e imponenti per l’osservatore.

Forse Leonardo Da Vinci si riferì proprio a queste cascate quando, nel Codice Atlantico, menziona le possenti cadute d’acqua presenti in Valchiavenna.

Il nome deriva forse dalla nebulizzazione dell’acqua che cadendo si infrange sulle rocce circostanti. L’area prossima alle cascate è stata allestita come parco attrezzato per la sosta con tavoli e punti ristoro [ pic nic in Valchiavenna] .

Le acque delle cascate dell’Acqua Fragia provengono dal bacino di Lago, posto a circa 2000 mlm di quota e alimentato dalle nevi dei pizzi Galleggione e Di Lago.

Breve descrizione a cura di D. Giuriani in collaborazione con P. Rotticci

Ecco un video delle cascate dell'acqua Fraggia, Altri Tag: Cascate Chiavenna, Cascate Borgonuovo, Cascate Valchiavenna.


PALAZZO VERTEMATE

Spazio incantevole e fuori dal tempo, il palazzo Vertemate a Prosto di Piuro, stupisce per le sue numerose sale affrescate, per i soffitti lignei intagliati e intarsiati, per l’arredo e per gli spazi verdi circostanti.

Edificato nella seconda metà del XVI secolo il palazzo Vertemate nasce come villa extra urbana della ricca famiglia Vertemate abitante in Piuro, borgo sommerso da una frana il 4 settembre 1618.

Merita di essere visitato in quanto costituisce una delle principali attrazioni turistiche della Valchiavenna.

Per maggiori informazioni contattare il consorzio turistico Valchiavenna: 0343 37485

Breve descrizione a cura di D. Giuriani in collaborazione con P. Rotticci

LA METEO SVIZZERA ITALIANA

Solitamente in Valchiavenna si consultano le previsione de La Meteo Svizzera poiché la valle è racchiusa si può dire su 3 lati dalla Svizzera italiana. Così per le previsione del tempo in Valchiavenna e nelle zone limitrofi del nord italia si possono consultare i seguenti siti:



- METEO CHIAVE dove si rimanda al sito del dipartimento federale.


- SEARCH dove si consulta la meteo svizzera italiana.

CHIAVENNA - MESE

Un'altra bella passeggiata da Chiavenna è quella permessa attraverso la cicolvia della Valchiavenna in direzione sud-ovest.

Da piazza Pestalozzi ci si sposta per attraversare il fiume Mera. Oltre il ponte di fronte alla chiesa di santa Rosalia (sconsacrata, oggi è un negozio di abbigliamento) si prende a sinistra, poi si attraversa la statale nei pressi della Pasticceria Mastai e si prende dritto per via Raschi.

Sempre dritti si attraversa tutto il quartiere dei Raschi fino alla casa di Riposo di Chiavenna, oltre la strada inizia a prendere le sembianze di una ciclabile fino al bel ponte di legno che attraversa il fiume Liro. Oltre il ponte prendere a sinistra e seguire la ciclovia attraversando  i prati di Mese. Si può proseguire fino a raggiungere i comuni di Gordona e se di buona gamba ( e voglia) fino a San Pietro Samolaco. Oltre è consigliato l'utilizzo della bicicletta.



Visualizza CHIAVENNA - MESE in una mappa di dimensioni maggiori

CHIAVENNA - PRATA CAMPORTACCIO

Da Chiavenna zona Pratogiano si imbocca la ciclabile della Valchiavenna in direzione sud, si prosegue lungo il percorso raggiungendo il suggestivo scorcio dei crotti di Tanno, passando sotto l'arcata del ponte ferroviario.
Oltre l'ipermercato e superata la zona artigianale di Prata Camportaccio bisogna tenere a monte per non perdere il sentiero ciclabile, proseguendo si raggiungono i crotti di Prata.



Visualizza CHIAVENNA PRATA in una mappa di dimensioni maggiori

CHIAVENNA - BELVEDERE

Una passeggiata di 30 minuti in salita che premia di una bella vista panoramica su Chiavenna. Da Pratogiano imboccare la ciclabile in direzione sud, verso Prata Camportaccio, si sale verso il complesso del Deserto (Ostello di Chiavenna) e seguendo il sentiero (sempre in salita) si raggiunge la terrazza panoramica del Belvedere.



Visualizza CHIAVENNA - BELVEDERE in una mappa di dimensioni maggiori

CHIAVENNA - PROSTO - BORGONUOVO

Una delle più classiche passeggiate che sfruttano la via ciclabile della Valchiavenna è quella che da Chiavenna imbocca la Valbregaglia in direzione Prosto e Borgonuovo.

Oltre piazza Castello si prosegue sulla ciclabile che porta a Villa di Chiavenna.

Passando davanti ai crotti privati nei pressi delle marmitte dei giganti farà stupore, specialmente nei mesi estivi, l'aria fresca che esce dai "sorel" dei crotti, un esperienza da brivido.


Più avanti si incontra un crotto pubblico, il Belvedere, se aperto chiedete di poter visitare il crotto, potete prenderlo in considerazione anche un pasto, offre un'ottima cucina tipica valchiavennasca.

Nei pressi della chiesa dell'assunta di Prosto si trovano 2 importanti artigiani della Valchiavenna, le sorelle Simonetta e Monica Del Curto con i loro famosi Biscotin de Prost e il famoso artigiano e artista della Pietra Ollare Roberto Lucchinetti.

Più avanti si può scegliere di stare sulla ciclabile più vicina alla strada, vi condurrà diritti a Borgonuovo presso le Cascate dell'acqua Fraggia, passando davanti all'Agriturismo Aqua Fracta.



Visualizza CHIAVENNA BORGONUOVO in una mappa di dimensioni maggiori

CHIAVENNA - PIANAZZOLA

Da Chiavenna è possibile raggiungere (non solo in auto) ma anche a piedi il nucleo abitativo di Pianazzola, il borgo che si da nord-est su Chiavenna. La strada sale come un "biscione" lungo la sponda del pendio (la si vede da ogni angolo di Chiavenna), salendo si può ammirare il panorama che man mano che ci si avvicina al traguardo diventa sempre più spettacolare.
Visualizza CHIAVENNA - PIANAZZOLA in una mappa di dimensioni maggiori

PASSEGGIATE NEI DINTORNI DI CHIAVENNA

Da Chiavenna è possibile effettuare piacevoli camminate che portano inoltre alla scoperta dei luoghi limitrofi l’area urbana di Chiavenna.

CHIAVENNA - PIANAZZOLA

CHIAVENNA - PROSTO - BORGONUOVO*

PARCO DEL PARADISO

MARMITTE DEI GIGANTI

CHIAVENNA - BELVEDERE

CHIAVENNA - PRATA CAMPORTACCIO*

CHIAVENNA - MESE - GORDONA*





*queste passeggiate sfruttano gli itinerari della Pista ciclabile della Valchiavenna.

SAN LUIGI GUANELLA

"Don Luigi Guanella fu innanzitutto persona spirituale
poiché ha reso la sua umanità permeabile a Dio,
rappresentando, in un modo del tutto originale fino alla eroicità,
come una persona possa restare integra
con la sua storia di vita, pur se ostacolata e ferita,
riuscendo a testimoniare la presenza di Dio
fra le povertà di questo mondo."

FRACISCIO

Fraciscio è un incantevole borgo alpino di case situato sopra Campodolcino, è nota sopratutto per essere il paese natale di San Luigi Guanella.

Fraciscio vanta di avere un sito molto curato e aggiornato pertanto per ogni tipo di informazioni a riguardo di Fraciscio si rimanda a WWW.FRACISCIO.IT

LAGO AZZURRO

Il Lago Azzurro di Motta a Campodolcino è un luogo incantevole dove trascorrere un piacevole momento di relax in Valle Spluga.

Raggiungibile a piedi da Motta bassa ma anche da Madesimo è il luogo ideale per una gita o un pic nic. Giosuè Carducci lo contemplava nelle sue poesie e ancor oggi il FAI lo ha considerato nell'elenco dei Luoghi del Cuore 2006 - Luoghi di natura da non dimenticare.

MOTTA DI CAMPODOLCINO

Prendendo da Campodolcino lo Sky Express o a piedi d'estate da Madesimo attraverso il bosco o lungo la strada chiusa al traffico, si arriva Motta di Campodolcino a metri 1720.

Motta di Campodolcino è suddivisa in due parti: Motta Bassa detta anche Motta di sotto (m.1720) e Motta Alta, detta anche Motta di Sopra (m 1850)

D'estate l'Alpe Motta offre spazi per passeggiate, da Madesimo attraverso il bosco, poi si puo raggiungere Motta Alta e attaversare la sponda verso Nord raggigiungendo l'Alpe Groppera e ritornare a Madesimo appena verso il fondo valle.

A Motta c'è anche il Lago Azzurro, incantevole laghetto alpino dal colore smeraldino.
A Motta alta è ben visibilie è la statua della Madonna D'Europa.

D'inverno nota meta del comprensorio sciistico della Ski Area Valchiavenna.

Inoltre grazie alle sue strutture alberghiere e ristorative Motta è in grado di offrire i requisiti ideali per una bella permanenza in montagna.

SKY EXPRESS CAMPODOLCINO

Funicolare Campodolcino - Motta sotterranea con due convogli va e vieni.

Il trasporto viene effettuato tramite due convogli, uno che sale e l'altro che scende, di 2 carrozze ciascuno. 

Ogni carrozza può portare 80 persone, e quindi 160 persone per viaggio.

INFO E ORARI SKY EXPRESS

Prima di partire consulta anche le webcam locali per controllare le condizioni meteo e le spettacolari viste della Valle Spluga: Webcam Madesimo

CAMPODOLCINO

Campodolcino è una piacevole località di soggiorno situata a 1070 mlm in una piana che si estende a metà della Valle Spluga. Campodolcino offre diversi servizi di turismo, appartamenti, case, alberghi, caratteristici ristoranti, un centro sportivo, il museo della Via Spluga e della Val San Giacomo MuViS.

Da Campodolcino inizia il comprensorio sciistico della Valchiavenna, infatti è presente la funicolare Sky Express che porta alla frazione di Motta, da dove altri impianti di risalita creano collegamenti con le piste di Madesimo.
La stessa funicolare è attiva anche nel periodo estivo per permettere le passeggiate nella Alpe Motta, dove vanno ricordate la statua della Madonna, Nostra Signora d'Europa e il bellissimo scorcio del Lago Azzurro, meta ideale per un Pic Nic in quota.


Da Campodolcino è possibile raggiungere anche Gualdera e Fraciscio, due località caratteristiche che si trovano sul lato destro della Valle. Fraciscio in particolar modo merita la sua attenzione per essere il paese natale di San Luigi Guanella. Inoltre Fraciscio è la l'anticamera per l'Alpe Angeloga e le escursioni sul Pizzo Stella.

Sul lato sinistro della Valle si trova Strarleggia, raggiungibile in auto, un altro caratteristico borgo della Valle che precede l'alpeggio di San Sisto (40 min a piedi da Starleggia) il cui fondo valle (Valsancia) introduce l'escursione verso il passo del Servizio e il Pizzo Quadro.

Alte info su Campodolcino si trovano sul sito del comune di Campodolcino.



VALLE SPLUGA

Valle Spluga, Madesimo e Campodolcino:

Nelle giornate calde estive la Vallespluga offre un clima decisamente confortevole, l'aria fresca di montagna qui si sente davvero!

Nella stagione invernale, solitamente la valle si tinge di bianco, il soffice e abbondante manto nevoso non manca di visitare le meravigliose piste del comprensorio sciistico di Madesimo.

L'attrazione predominante è la natura che domina per tutta la lunghezza della valle che dai 333 mlm di Chiavenna arriva ai  1908 di Montespluga.


Le localita di soggiorno e turismo per eccellenza della Vallespluga sono Madesimo e Campodolcino.


MADESIMO

MUSEO DEL MULINO DI CHIAVENNA

Raro museo di archeologia industriale, la struttura si distingue per la particolare conservazione dei macchinari industriali, molti in legno, che un tempo erano mossi dalla forza dell’acqua che veniva canalizzata e introdotta nel mulino.

Il museo è oggi unica e importante testimonianza dell’attività artigianale e imprenditoriale che contraddistinse la dinamica Chiavenna dal rinascimento sino a tutto l’Ottocento, e che trovava nei quartieri di Bottonera e Molinanca le principali sedi produttive.

Breve descrizione a cura di D.Giuriani in collaborazione con P. Rotticci

FIUME MERA

Il fiume mera è un corso d’acqua che attraversa la cittadina di Chiavenna creando in prossimità del centro storico suggestivi scorci contraddistinti dalle antiche abitazioni che si affacciano allineate al fiume racchiudendone l’alveo roccioso.

Breve descrizione a cura di D.Giuriani in collaborazione con P. Rotticci

PORTONE DI SANTA MARIA

Si tratta di un arco di trionfo eretto nel 1741 in onore del commissario grigione Ercole Salis.

Attualmente delimita l’estremità sud del centro cittadino di Chiavenna nel punto in cui l’antica via da Milano giungeva nel borgo in contrada Santa Maria.

La struttura snella ed elegante è decorata da affreschi barocchi e sovrastata da fiaccole scolpite in pietra ollare.

Con il portone di Reguscio , quello di Santa Maria è uno degli archi d’epoca Grigione sopravissuti dei sette un tempo esistente a Chiavenna.

Breve descrizione a cura di D.Giuriani in collaborazione con P. Rotticci

PALAZZO SALIS CHIAVENNA

A sud di Piazza Castello, si presenta una splendida villa del diciottesimo secolo che si intravede oltre la lavorata cancellata in ferro battuto,immerso nel suo magnifico giardino all’inglese, ecco Palazzo Salis.

Al piano terra, direttamente sul giardino si trova un teatrino che forma il nucleo principale della villa, ha un’acustica perfetta, le pareti sono decorate con leggeri rilievi a stucco di gusto veneziano e con lo stesso gusto e garbo sono decorate le porte; sopra queste corre una balconata continua con una balaustra leggermente mossa. 

A rendere ancor più leggera ed aerea la sala una ammirabile scenografia dipinta sul soffitto che conclude il disegno architettonico e pittorico. 

In questa magnifica cornice vengono talvolta allestite mostre aperte al pubblico. 

Nel palazzo è disponibile un servizio di bed & breakfast con una camera matrimoniale con bagno privato e ingresso indipendente dal giardino del palazzo.

CASTELLO DI CHIAVENNA

Il Castello di Chiavenna palazzo Balbiani, sorge al termine della vecchia “piazza Granda” a ridosso del promontorio dove sorgevano le antiche fortificazioni cittadine.

L’edificio, molto rimaneggiato, risale al ‘400 quando i conti Balbiani reggevano per conto dei Visconti e degli Sforza il Contado di Chiavenna.




Oggi è un’abitazione privata, ma sono ancora evidenti le strutture delle torri circolari ai lati della facciata e di alcuni motivi decorativi che mantengono viva l’origine solenne del castello.

Breve descrizione a cura di D.Giuriani in collaborazione con P. Rotticci

LA PACE DI CHIAVENNA

Presso il museo di arte sacra di Chiavenna situato nella casa parrocchiale nella chiesa collegiata di San Lorenzo che raccoglie le principali opere artistiche provenienti dalle chiese di Valchiavenna.

Sono presenti numerose tele di scuola lombarda, tra cui opere dei fratelli Recchi di Como e del principale pittore locale Giovan Battista Macolino il Vecchio.

Molti sono anche i paramenti sacri insieme ad alcune statue linee di scuola tedesca d’epoca rinascimentale e vari oggetti d’oreficeria sacra.

La Pacedi Chiavenna è la principale opera d’arte conservata nel museo, si tratta di una copertina di vangelo in lamine d’oro con pietre preziose, perle e smalti, risalente ai secoli X o XI. 






Breve descrizione a cura di D.Giuriani in collaborazione con P. Rotticci




Source: regia.org via Scott on Pinterest

SAN LORENZO CHIAVENNA

Detta anche basilica, la chiesa di San Lorenzo a Chiavenna, è la maggiore tra le numerose chiese presenti nel territorio comunale.

Di antica fondazione, la chiesa si compone di 3 navate decorate in epoca barocca, e si affaccia sul porticato seicentesco con antiche tombe gentilizie alle pareti.

All’interno del portico sorge l’elegante campanile e si affaccia il battistero che contiene il fonte del 1156 scolpito da un unico blocco in pietra ollare con la scena del battesimo.

Nella vicina canonica è allestito il museo d’arte sacra del “Tesoro” di San Lorenzo", la cui opera principale è la Pace di Chiavenna, copertina di vangelo in lamine d’oro con pietre preziose, perle e smalti.



Breve descrizione a cura di D.Giuriani in collaborazione con P. Rotticci

PARCO MARMITTE DEI GIGANTI

Parco naturale posto tra i comuni di Chiavenna e Piuro, all’imbocco della Val Bregaglia.

Si distingue per i numerosi fenomeni di erosione della pietra dovuti all’azione meccanica di massi granitici mossi dall’acqua durante lo scioglimento dei ghiacci denominati marmitte dei giganti per le grandi dimensioni e la forma circolare che li caratterizzano.

Nel parco sono anche presenti antiche cave di pietra ollare, ampiamente utilizzata sino al XVIII secolo per fabbricare utensili d’uso domestico ed elementi costruttivi.

Breve descrizione a cura di myVetrina in collaborazione con P. Rotticci


Scopri la Valchiavenna

PARCO BOTANICO DEL PARADISO

Il suggestivo Parco del Paradiso si estende sull’omonimo colle e sul vicino promontorio del castellaccio, sui quali sorgevano, sino al sedicesimo secolo, le rocche di Chiavenna. I due promontori sono divisi da una profonda spaccatura detta Caurga, cava di pietra ollare,utilizzata anche a scopi difensivi.

Oggi gli antichi luoghi di difesa militare, sono stati trasformati in un suggestivo giardino botanico disposto a più livelli, con piante mediterranee che crescono grazie al clima mite del luogo.

All’interno del parco, distribuite nel verde, si possono anche ammirare i resti delle fortificazioni e numerosi reperti lapidei provenienti dalle antiche abitazioni signorili di Chiavenna e qui trasferiti negli anni ’60 del secolo scorso tutelandoli dalla distruzione, quando il luogo venne aperto a museo.

Breve descrizione a cura di myVetrina in collaborazione con P. Rotticci

Cimitero di Chiavenna

Cimitero di Chiavenna uno dei più belli della provincia di Sondrio.

Fonte: la provincia di Sondrio.

CROTTI DI CHIAVENNA

Il nome deriva da Grotte essendo cavità naturali uniche al mondo presenti lungo i pendii delle montagne valchiavennasche formatesi a seguito delle enormi frane pietrose avvenute in età glaciale.

ELENCO >>> CROTTI A CHIAVENNA... <<<
Le correnti d’aria intrappolate nel cuore della montagna che fuoriescono da queste cavità a temperatura quasi costante (4/8°C) durante tutto l’anno, sono state sin dall’epoca romana utilizzate per la conservazione di cibi e bevande, e sono divenute nel contempo luoghi di aggregazione.

Attualmente i molti nuclei di crotti presenti in tutta la Valchiavenna sono valorizzati per il loro valore architettonico, culturale e gastronomico attraverso diverse sagre che si svolgono nei vari paesi della Valchiavenna, la più famosa è la Sagra dei Crotti di Chiavenna.

PRATOGIANO

La zona di Pratogiano a Chiavenna è individuata specialmente come l'area fulcro della famosa Sagra dei Crotti. Si trova nei pressi della stazione, è caratterizzata dai suoi secolari ippocastani, dove nella stagione estiva provvedono a creare una gradita ombra. Al momento (agosto 2012) è uno degli ultimi parcheggi non a pagamento di Chiavenna, tranne il sabato dove l'area è destinata al consueto mercato di Chiavenna.

CENTRO STORICO DI CHIAVENNA

Il centro storico di Chiavenna si sviluppa lungo l’intersezione delle antiche strade commerciali dello Spluga e del Maloja.

Oggi quelle antiche strade, come via Dolzino, via Pedretti e via Bossi sono riconoscibili per la schiera di eleganti palazzi che si susseguono aprendosi di tanto in tanto per lasciare spazio a pittoresche piazze arricchite da fontane in pietra ollare.

L’intera area, oggi pedonale, è divenuta meta di shopping e luogo di incontro dei valligiani, per il turista un buona occasione di visita.

VISITA DI CHIAVENNA

VISITARE CHIAVENNA
Cosa fare cosa vedere a Chiavenna: solo a Chiavenna è possibile passare un bella giornta visitando il suo bel centro storico, per esempio con un tour che parte nei pressi della stazione, dove si trovano anche diversi parcheggi, dirigendosi verso Pratogiano, a sinistra della stazione, la caratteristica area dei crotti di Chiavenna, si prosegue oltre verso il cimitero nella zona della Caurga ai piedi del Parco botanico del paradiso, la cui visita permette, raggiunto il punto più alto, di avere una bella panoramica della città del mera.

Ci si trova inoltre nei pressi del Parco delle marmitte dei giganti, un' area caratterizzata dalla presenza di erosioni che risalgono allo scioglimento dei ghiacci, la cattedrale di San Lorenzo, il museo de "La Pace di Chiavenna".

Piú avanti, lasciando alle spalle il Castello di Chiavenna, ci si immerge nel centro storico attraverso la via dolzino, dove sulla sinistra si incontra il palazzo Salis. Il centro storico di Chiavenna è una bella passeggiata nel mezzo di edifici storici, tanti bei negozi e ristoranti, che insieme a quelli di pratogiano offrono tra l'altro i piatti della tradizione tipica valchiavennasca.
A prosegue dritti fino a piazza Pestalozzi, e avanti ancora per via Pedretti che raggiungere la chiesa e il portone di Santa Maria. Tornando verso piazza Pestalozzi , si prende questa volta via Paolo Bossi, che porta in oltre mera, si puo godere dello scorcio caratteristico che si presenta dal ponte che attraversa il fiume mera. Avanti trovate Santa Rosalia, San Bartolomeo, e su fino alle quattro strade, il bivio da dove si dividono le strade per il passo del Maloja e quello dello Spluga, un luogo che rappresenta l'emblema del nome stesso della città come chiave delle Alpi.

A Chiavenna e dintorni puoi anche:

- visitare il Museo del mulino di Bottonera

- visitare il Palazzo Vertemate

- fare passeggiate

- percorrere la pista ciclabile della Valchiavenna

BENVENUTI IN VALCHIAVENNA.BIZ

Benvenuti su un nuovo sito della Valchiavenna, Valchiavenna.biz, un punto di riferimento per i nostri visitatori. I contenuti sono creati a prova di turista per facilitarne la navigazione e fruire nel modo più veloce delle informazioni sulla Valchiavenna.
Le versioni mobile per iPhone e Android facilitano la navigazione da Smart Phone.
Inoltre con lo strumento di traduzione istantanea di Google è possibile che il sito venga tradotto nella lingua del browser del visitatore.

E' un progetto voluto per passione del proprio lavoro e della propria terra da DiegoGiuriani.com sponsorizzato per la maggiore da myVetrina.com