PALAZZO SALIS VALCHIAVENNA

Proprio di fronte al Castello di Chiavenna, imboccando la via Dolzino alta si incontra sulla sinistra il maestoso cancello che anticipa lo storico edificio del palazzo Salis in Valchiavenna.

La sua storia risale al Settecento, quando fu realizzato dalla famiglia grigionese dei Salis come loro residenza cittadina. Si racconta che l'intento fosse di contrapporre all'austero castello dei Balbiani, che svetta al di là della piazza, un edificio più elegante e decorato.

La facciata principale che da sul giardino mostra, infatti, un'architettura di rara eleganza e leggerezza così come i sontuosi interni.

Il meraviglioso salone dei ricevimenti, che rappresenta il blocco principale della villa, ha una pianta rettangolare e si sviluppa su due piani. Le sue pareti sono abbellite da stucchi e affreschi che offrono al visitatore un'atmosfera di tipico gusto veneziano.

Ma tutte le stanze del palazzo richiamano lo stile barocco, con colori tenuti verde pastello e rosa, con affreschi e decorazioni rococò che ne adornano i soffitti.



I pavimenti sono della caratteristica pietra ollare o in marmo a scacchi bianchi e neri. All'esterno fa da fresca cornice al palazzo un piacevole giardino ombreggiato da alberi secolari.

Fonte: dépliant del'edificio

SETTEMBRE IN VALCHIAVENNA

Settembre, un mese meraviglioso per vivere la Valchiavenna, giornate ancora calde ma non eccessivamente, il mattino e la sera si può apprezzare l'arietta fine che scende dalle valli della Svizzera e dello Spluga. Se il meteo lo permette si trovano giornate senza nemmeno una nuvola, le vette nitide in contrasto a un cielo denso e azzurro fanno da cornice alla Valchiavenna.

E' il periodo ideale per godersi le passeggiate nei dintorni di Chiavenna e poi lasciarsi conquistare dalla gastronomia dei Crotti.


A chi piace la bicicletta può trovare meraviglioso percorrere la pista ciclabile della Valchiavenna.


Visitare Chiavenna e la vicina Valbregaglia con i suoi borghi antichi può consentire di apprezzare le bellezze culturali della Valchiavenna. Infine gli amanti delle alture potranno godersi le escursioni, le cime e i paesaggi della Vallespluga in un clima decisamente settembrino che a volte può concedere le prime nevicate della stagione invernale imminente.



Nel bel mezzo della Sagra

Sabato sera durante la Sagra, la gente occupa i tavoli, si mangiano pizzoccheri bianchi di Chiavenna, polenta e misto piotta!!

Le piotte sono calde

Sabato 8 Settembre, ore 12 si respira aria di sagra, le piotte sono accese, sfrigolano già costine, salsicce e patate, il profumo fa venir l'acquolina in bocca! Buona sagra dei crotti a tutti!!!

SPECIALE SAGRA DEI CROTTI 2012


Ci siamo, la 53esima edizione della Sagra dei Crotti di Chiavenna è iniziata. I prossimi appuntamenti sono per il prossimo week-end ( 7-8-9 Settembre) che vedrà il compimento dei principali eventi del programma.




I CROTTI GESTITI DA GRUPPI VOLONTARI 


1.  Crotto Leoni - Operazione Mato Grosso - PRATOGIANO

2. Crotto Zio Carlo - Operazione Mato Grosso  - PRATOGIANO

3. Crotto Bossi - Associazione Madesimo  - PRATOGIANO

4. Crotto Morani - Corale Laurenziana  - PRATOGIANO

5. Crotto Nivalis - Coro Nivalis  - PRATOGIANO

7. Crotto Belgioioso - Guanelliani  - DESERTO

8. Crotto Croset - Pallavolo Chiavenna  - PRATOGIANO

9. Giardini della Società Operaia  - CENTRO CHIAVENNA



I CROTTI APERTI TUTTO L'ANNO

N. Vedi ELENCO CROTTI



PERCORSO ANDEM A CROT



PARCHEGGI

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COSA FARE A CHIAVENNA E DINTORNI


VISITARE CHIAVENNA
Chiavenna il capoluogo, punto chiave per la visita in Valchiavenna, geograficamente situata al centro di tutte le attrazioni, punto di riferimento per l' arrivo, il pernottamento, la gastronomia, lo shopping.


PASSEGGIATE NEI DINTORNI DI CHIAVENNA
Se amate fare movimento ma anche la buona cucina, i sentieri intorno a Chiavenna vi porteranno allo scoperta di luoghi e sapori da conoscere e mai più dimenticare.






COSA MANGIARE

DOVE DORMIRE


Buona Sagra dei Crotti

Daloo e Lagunc [Dalò e Agoncio)

In occasione della festa di Dalò, che avviene solitamente la prima Domenica di Settembre, si può cogliere l'occasione per visitare i borghi di Daloo e Lagunc utilizzando direttamente la strada forestale che per l'occasione viene aperta al pubblico con rilascio di permesso giornaliero. Si lasciala statale 36 dello Spluga in direzione Madesimo all'altezza di San Giacomo Filippo, al secondo tornante del paese sulla destra si imbocca una strada stretta che porta a Uggia e poi prosegue oltre la sbarra sulla pista forestale.


Lasciando l'auto al parcheggio si raggiunge Dalò con una passeggiata di 10 minuti. Il consiglio è quello di approfittare anche dell'ottima e abbondante cucina locale proposta in occasione della festa.

Da Dalò proseguendo si arriva al punto panoramico belvedere di Dalò, una terrazza panoramica mozzafiato affacciata sulla Valchiavenna e sulla Valbregaglia. Da li con un sentiero di 30 minuti si può raggiungere il meraviglioso borgo di Lagunc.